Influenza 2026–2027: prosegue in Toscana la campagna di vaccinazione antinfluenzale
È in corso in Toscana la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2026–2027, promossa dalla Regione con l'obiettivo di proteggere la popolazione, in particolare le persone maggiormente esposte al rischio di complicanze, e contenere l'impatto dell'influenza sui servizi sanitari durante i mesi invernali.

La campagna ha preso avvio il 7 ottobre con la vaccinazione degli ospiti delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). A partire dal 14 ottobre l'offerta è stata estesa ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni e alle persone di età pari o superiore a 60 anni, mentre dal 21 ottobre è stata progressivamente ampliata alle altre categorie individuate dalle raccomandazioni ministeriali.
A chi è rivolta la vaccinazione?
Anche per la stagione 2026–2027, la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti che, indipendentemente dall'età, presentano condizioni di salute associate a un maggior rischio di complicanze.
Tra i destinatari dell'offerta gratuita rientrano inoltre i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto, gli ospiti delle strutture residenziali e di lungodegenza, gli operatori sanitari e sociosanitari e i familiari o conviventi di persone particolarmente fragili. Sono comprese anche ulteriori categorie individuate dalle indicazioni ministeriali, tra cui i donatori di sangue, gli addetti ai servizi pubblici essenziali e alcune categorie professionali esposte al rischio di infezione da virus influenzali di origine animale.
In Toscana la vaccinazione viene effettuata principalmente attraverso i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta. Le persone di età pari o superiore a 60 anni possono inoltre rivolgersi alle farmacie convenzionate che aderiscono alla campagna vaccinale, mentre per gli ospiti delle RSA la somministrazione è organizzata in collaborazione con i servizi sanitari territoriali.
Per informazioni sulle modalità di accesso è possibile rivolgersi al proprio medico curante o consultare i canali informativi delle Aziende USL toscane.
Perché è importante vaccinarsi ogni anno?
L'influenza è una malattia infettiva respiratoria che, pur presentandosi nella maggior parte dei casi con sintomi di lieve o moderata entità, può determinare complicanze anche gravi, soprattutto nelle persone anziane, nei soggetti con patologie croniche e nelle persone con un sistema immunitario compromesso.
La vaccinazione rappresenta lo strumento principale per ridurre il rischio di malattia e delle sue complicanze. La necessità di ripeterla ogni anno è legata sia alla progressiva riduzione della protezione immunitaria sia alla continua evoluzione dei virus influenzali, che rende necessario un aggiornamento periodico della composizione dei vaccini. La somministrazione durante i mesi autunnali permette di sviluppare una protezione prima del periodo di maggiore circolazione dei virus, anche se la vaccinazione può risultare utile durante il resto della stagione influenzale.
La campagna rappresenta inoltre un'occasione per verificare, insieme al proprio medico, l'eventuale necessità di altre vaccinazioni raccomandate in relazione all'età e alle condizioni di salute, come quelle contro lo pneumococco, l'Herpes Zoster e il COVID-19.
Le coperture vaccinali in Toscana
Nonostante l'importanza della prevenzione vaccinale, le coperture antinfluenzali nella popolazione anziana rimangono ancora inferiori agli obiettivi individuati dalla programmazione sanitaria nazionale.
Secondo i dati dell'Agenzia Regionale di Sanità (ARS), nel 2024 la copertura vaccinale antinfluenzale nella popolazione toscana di età pari o superiore a 65 anni si attestava intorno al 58%, con alcune differenze tra le Aziende USL. I dati più recenti del Ministero della Salute, relativi alla stagione 2025–2026, evidenziano per la Toscana un lieve incremento della copertura nella popolazione anziana rispetto alla stagione precedente, a fronte di una riduzione osservata complessivamente a livello nazionale. Si tratta di un segnale positivo, sebbene i valori rimangano distanti dagli obiettivi di copertura del 75%, considerato il livello minimo perseguibile, e del 95%, individuato come obiettivo ottimale.
La campagna 2026–2027 costituisce pertanto un'ulteriore occasione per promuovere l'adesione alla vaccinazione e rafforzare la protezione delle persone maggiormente vulnerabili, contribuendo alla prevenzione delle complicanze e alla riduzione dei ricoveri associati all'influenza.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della Regione Toscana e rivolgersi al proprio medico curante.


