Indagine mondiale sui vaccini: crisi di fiducia in Europa.

Le certezze ottenute attraverso anni di ricerche scientifiche sono ora messe in dubbio, soprattutto in Europa e negli stati ex-membri dell’Unione Sovietica.

Il 19 Giugno 2019 l’associazione no-profit Wellcome ha pubblicato sul proprio sito i risultati dell’indagine Wellcome Global Monitor, realizzata da Gallup e nella quale sono stati sondati gli atteggiamenti di oltre 140mila persone in più di 140 paesi del mondo nei confronti della scienza e delle vaccinazioni.

Globalmente, il 79% delle persone ritiene che i vaccini siano sicuri e l’84% che siano efficaci. Il 92% dei genitori intervistati afferma di aver vaccinato i propri figli, il 6% di non averli vaccinati e il 2% di non saper rispondere.

Nell’Europa Occidentale solamente il 59% delle persone pensa che i vaccini siano sicuri; percentuale che peggiora nei paesi dell’Est Europa dove la sfiducia nei confronti dei vaccini riguarda 1 persona su 2. Di questi paesi, l’Ucraina è quella messa peggio, “superata” solamente dalla Francia, che ha i più alti livelli di sfiducia registrati: il 33% della popolazione è in disaccordo sul fatto che i vaccini siano sicuri.

La fiducia nella sicurezza dei vaccini è, invece, nettamente migliore nei Paesi asiatici e africani, dove supera l’80%. I paesi con più alta fiducia nella sicurezza vaccinali sono quelli più “poveri”, fra cui Bangladesh, Etiopia e Ruanda.

Inoltre, il report evidenzia come la fiducia nella sicurezza vaccinale diminuisca globalmente all’aumentare del grado di istruzione, mentre migliori all’aumentare del grado di fiducia verso il proprio governo nazionale.

Questo sondaggio globale mostra, quindi, come le credenze delle persone riguardo la scienza, e in particolar modo i vaccini, siano profondamente influenzate dal contesto in cui vivono e dalla propria cultura, e come sia importante lavorare anche su questi aspetti per migliorare l’atteggiamento e il grado di fiducia verso la ricerca scientifica.

Fonti

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