Caso di meningite di tipo C in Toscana: muore una ragazzina tedesca di 12 anni.

La ragazzina, che da una prima indagine non risulterebbe vaccinata, si trovava in vacanza con la famiglia in Toscana. Già in corso le misure di profilassi da parte dell’Asl.

È di questi giorni la notizia che una bambina di 12 anni, di nazionalità tedesca, è morta all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove era stata ricoverata per una meningite da meningococco C. La ragazzina era con la famiglia in vacanza presso un campeggio di Donoratico (Livorno), dove, spiega l’Asl Toscana Nord Ovest, ha accusato i primi malesseri. È stata subito accompagnata dalla madre al pronto soccorso di Cecina (Livorno), dove i sanitari si sono resi conto immediatamente della gravità delle sue condizioni. Dopo i primi accertamenti è stato predisposto il trasferimento al Meyer di Firenze, dove la ragazzina è deceduta.

Intanto sono già partite le misure di profilassi da parte dei medici dell’Igiene e Sanità Pubblica della Asl Toscana Nord Ovest. Sono stati sottoposti a profilassi tutti coloro che hanno avuto contatti con la bambina, compresi i sanitari che si sono presi cura di lei. L’Asl sta anche contattando un’altra famiglia tedesca che aveva trascorso alcuni giorni di vacanza nello stesso campeggio, ma che è già ripartita.

Da una prima indagine, sembrerebbe che la dodicenne non fosse stata vaccinata. Si ricorda che il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2017-2019 raccomanda una prima vaccinazione contro il meningococco C tra il 13° e il 15° mese di vita. Il PNPV suggerisce che, in alternativa al vaccino monovalente anti-meningococco C, può essere utilizzato il vaccino tetravalente A-C-Y-W135, allo scopo di offrire una protezione più ampia per quei ceppi di meningococco che, pur essendo ancora sporadici in Italia, mostrano una tendenza all’espansione, principalmente in conseguenza dei cambiamenti climatici, dei viaggi e dei movimenti migratori. Infine, il PNPV raccomanda di effettuare un’altra dose di vaccino anti-meningococco quadrivalente A-C-Y-W135 durante l’adolescenza, sia a chi non l’ha mai effettuata nell’infanzia, sia a chi ha già ricevuto una dose (monovalente o quadrivalente che sia), in quanto la persistenza della protezione è legata a un elevato titolo anticorpale battericida, che tende a diminuire nel tempo.

Il 30 Giugno 2019 termina la campagna straordinaria di vaccinazione anti-meningococco C promossa dalla Regione Toscana; tuttavia, spiega la Regione, tale vaccinazione resterà gratuita fino al compimento dei 20 anni anche dopo tale data.

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